Akai Ito

Short FilmExperimental
Italia HD 16:9 colore, 8'
produced by Ginko Film
direction Georgia Panagou

Un mito giapponese (Akai Ito). Un paesaggio contaminato. Una relazione d’amore. Come possono coesistere questi concetti nella mente di una donna? Questa installazione è stata filmata nelle miniere abbandonate di Furtei, in Sardegna, chiuse nel 2009. In una superfice di 350 ettari di terra contaminata nascosta nel cuore dell’isola ci sono diversi laghi di cianuro di sodio e 30.000 litri di altre soluzioni tossiche.

Le variazioni di colore rosso e giallo che offre questo ambiente altamente tossico sono combinate con un testo che fa riferimento ad una relazione anch’essa tossica. Una lettera d’amore che tratta il tema dell’amore romantico in una maniera molto personale. L’idea dell’amante assente e di come si possa reagire per colmare l’assenza e il vuoto. Cos’è la cosa più facile o meno tossica per un amore impossibile?


credits

Regia, fotografia, montaggio: Georgia Panagou Musiche: Diego Mune, Alejandro Mune Produttori: Chiara Andrich, Andrea Mura

Un mito giapponese (Akai Ito). Un paesaggio contaminato. Una relazione d’amore. Come possono coesistere questi concetti nella mente di una donna? Questa installazione è stata filmata nelle miniere abbandonate di Furtei, in Sardegna, chiuse nel 2009. In una superfice di 350 ettari di terra contaminata nascosta nel cuore dell’isola ci sono diversi laghi di cianuro di sodio e 30.000 litri di altre soluzioni tossiche.

Le variazioni di colore rosso e giallo che offre questo ambiente altamente tossico sono combinate con un testo che fa riferimento ad una relazione anch’essa tossica. Una lettera d’amore che tratta il tema dell’amore romantico in una maniera molto personale. L’idea dell’amante assente e di come si possa reagire per colmare l’assenza e il vuoto. Cos’è la cosa più facile o meno tossica per un amore impossibile?


credits

Regia, fotografia, montaggio: Georgia Panagou Musiche: Diego Mune, Alejandro Mune Produttori: Chiara Andrich, Andrea Mura